SCRIVONO DI NOI
Bionikbooking "Giardini zen parteII". Pubblicata la seconda parte del disco dei Kriya
Stampa e tv locali si erano immediatamente accorte di questo ardito esperimento e ben presto anche qualcun altro avrebbe posato gli occhi sul “Power Trio” (così lo definisce la stampa specializzata), la seconda parte del disco infatti (“Giardini zen parte 2”) è stato recentemente pubblicato per Banana Records 2.0 ed è distribuito su iTunes e su tutte le piattaforme digitali...
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“Giardini zen parte 2” si distingue per un maggiore impegno compositivo ma soprattutto per la completezza di atmosfere e di suggestioni presenti...
Tempi composti ed obbligati sono presenti solo in parte ma sembrano voler tracciare una rotta da seguire, il disco infatti si chiude con uno strumentale “Black Rain” aperto da un solo di basso e chiuso da un intenso ed a tratti ...
(L'UNICO)
L'ATICOLO SU
http://editprofile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=bandprofile.editInterests&Mytoken=EFFB8499-8BBE-43A3-8677325E5A7D031888501833
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GERMOGLI DI PROG NEI GIARDINI ZEN DEI KRIYA
La seconda parte di questo progetto infatti è un lavoro più complesso e molto più maturo a livello compositivo, rispetto al primo. Dal punto di vista tecnico i Kriya sfruttano la loro coinvolgente energia on stage registrando "Giardini zen parte2" in presa diretta con la sola sovra incisione di voci e cori...
Le atmosfere del disco sono sospese tra energia metal, suggestioni prog (con tanto di brano strumentale, "Black Rain", e tempi composti) e influenze psichedeliche. E.. forte il richiamo agli anni 70, rivisti però con una rabbia moderna, figlia di un distacco dalla realtà che ci circonda che il "Power trio" della capitale rivendica con malinconica dolcezza in "Scacciando l..amarezza" l..unico pezzo in cui i Kriya rinunciano al linguaggio tipicamente Hevy Rock che li contraddistingue evitando per tutto il pezzo le caratteristiche distorsioni rocciose per tirare fuori una pulizia ed uno stile sorprendenti...
(http://www.scontifacili.it/)
recensione completa:
http://www.scontifacili.it/GERMOGLI_DI_PROG_NEI_GIARDINI_ZEN_DEI_KRIYA_2551.html
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Il torbido, il pantano e l’amarezza si agitano in “Giardini Zen parte II” dei romani Kriya. Una ferita che brucia infettata dal fango. E non serviranno anestetici per salvare il vostro cuore...
Kriya rimangono agganciati su un filone musicale torbido-andante, paradosso tra lo scuro e la scintilla, tra il buio dell’amarezza e la brillantezza delle stelle, tra la pioggia nera e la trasparenza del vetro...
“Stella” (del quale è uscito un videoclip prodotto e realizzato dalla ParLo films) si apre con rintocchi funerei a festa. Lamenti distorti da melodia: “Ti vedo soffrire per quei tuoi vizi, stella. Ti sento cadere in quel tuo vortice…”...
La recensione completa è su
http://www.saltinaria.it/recensioni/cdpromodemo/5157-kriya-giardini-zen-parte-ii-ep-recensione.html
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Giardini Zen parte 1” è figlio di un rock torbido (la cover nera ne è l’espressione) e sanguigno. Chitarra e batteria sono il motore dell’intero disco ... Giardini Zen parte 1” è la prima parte del loro disco d’esordio (disponibile in download gratuito) che contiene “Sovraccarico”, loro primo singolo e autolesionista intro del Cd: “Distruggerò per poi ricostruire…”. Una grumosa e cupa canzone che si agita su batteria pulsante e chitarra acre ... “Propaganda” ha un bel giro di batteria e suoni orientaleggianti e Curesque. Il testo getta uno sguardo realista sull’attuale situazione ... “Amore odio” è l’ambivalenza fatta in musica, tra riff prepotenti di chitarra, depressione e istinti suicida ... In sintesi “Giardini Zen parte 1” è un positivo esordio. Chissà quali sorprese ed emozioni sono nascoste nei meandri della seconda parte dei giardini ...
(GUFETTO)
I Kriya sono un gruppo rock della scena emergente romana. Si sono formati nel 2007 e “Giardini Zen parte 1” è il loro nuovo disco, figlio di un rock torbido e sanguigno. Risponde Emiliano Guiducci, voce e basso della band.
Mi parli del progetto Kriya?
I KRIYA nascono a novembre del 2007.... (leggi il resto sul blog)
(SaltinAria.it intervista )
Il Rock è sangue, è stomaco, è qualcosa che graffia da dentro. Esistono mille variazioni sul tema ma è sempre da questo istinto basso che parte. Lo sanno bene i Kriya, band romana che affonda
le sue radici nei circuiti indie e nei locali fumosi dove si suona per davvero. Il gruppo è formato dal leader Emiliano Guiducci (basso e voce), da Fabio Pellegrini (chitarra elettrica) e da
Daniele Zangara (batteria).......
Leggi il resto
http://www.ubixweb.com/numeripdf/ubix16.pdf
(http://www.ubixweb.com/)
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